La Danimarca è diventata il primo paese ad offrire alla pompa biocarburanti di nuova generazione ottenuti dai rifiuti. Grazie ad un accordo raggiunto con la società Novozymes, 100 stazioni di rifornimento della Statoil sono state attrezzate per fornire ai veicoli stradali la cosiddetta benzina "bio95", una miscela ottenuta con una percentuale del 5% di combustibile derivato dai residui delle raccolte di grano nei campi danesi. “Con questa operazione - ha dichiarato Steen Riisgaard, presidente della Novozymes - abbiamo mandato un segnale forte ai decisori politici allo scopo di ottenere un sostegno convinto allo sviluppo e alla commercializzazione dei biocarburanti di nuova generazione in tutta l'Europa. Ora ci attendiamo - ha proseguito - scelte politiche adeguate in termini di agevolazioni fiscali e di incentivi alle comunità agricole per valorizzare i vantaggi apportati da questa tecnologia”. Secondo un recente rapporto della Bloomberg, i biocarburanti di nuova generazione potrebbero arrivare a sostituire alla fine del prossimo decennio quasi due terzi dei combustibili fossili importati dall'Europa per l'autotrazione e creare nuova occupazione per un milione di persone.














































































































