Iraq, rinviata firma del contratto per giacimento gas Akas ad Anbar

Il ministero del petrolio iracheno ha rimandato a sabato prossimo, la firma del contratto che attribuisce alle compagnie Kazakhistan gas e Kogas i diritti di sfruttamento del giacimento di Akas, nella provincia di Anbar. Secondo fonti governative il rinvio è stato chiesto dalle società per riesaminare i termini dell'accordo in relazione ai rapporti con le autorità locali. Ma per il sottosegretario responsabile per i giacimenti, Abdul Kareem Liaibi, non sono previste novità nel contratto. Il ministero, tuttavia, garantirà che l'amministrazione locale collabori con le compagnie. Alla base della querelle vi è la richiesta del consiglio provinciale di Anbar di lavorare il gas estratto e di non limitarsi ad esportarlo grezzo. Il vicepresidente del consiglio, Saadoun Ibaid Al-Shaalan, ha già annunciato proteste pacifiche, nel caso in cui l'esecutivo rigetti la proposta delle autorità locali. Il giacimento di Akaz fu scoperto nel 1992 e ha una capacità di stoccaggio stimata fino a 5.600 miliardi di metri cubi standard. La sudcoreana Kogas e la kazaka Kazakhstan gas si sono aggiudicati l'appalto con un investimento di 25 miliardi di dollari in 13 anni.

Maggio 2012
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