Iren, l'assemblea nomina il Cda
L'assemblea degli azionisti di Iren si è riunita venerdì per la prima volta dopo la fusione di Enìa in Iride, nominando il nuovo Cda e modificando lo Statuto per inserire un vincolo in base al quale il possesso azionario dei soci pubblici non scenderà sotto il 51%.
Il nuovo Cda a tredici, che rimarrà in carica per gli esercizi 2010/2011/2012, è composto da Roberto Bazzano (già presidente esecutivo), Roberto Garbati (già a.d.) Paolo Cantarella (già consigliere), Gianfranco Carbonato (già consigliere), Alberto Clò, Ernesto Lavatelli (già consigliere), Alcide Rosina (già consigliere), Luigi Giuseppe Villani, Andrea Viero (già consigliere e d.g.), Ettore Rocchi, Marco Elefanti, nominati dalla lista presentata da Finanziaria Sviluppo Utilities e da 71 Soci pubblici ex Enìa e votata dalla maggioranza, a cui si aggiungono Franco Amato ed Enrico Salza, rispettivamente nominati dalla lista presentata da Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, e dalla lista presentata da Equiter, entrambe votate dalla minoranza.
Il nuovo Comitato esecutivo di Iren risulta composto da Roberto Bazzano, confermato presidente, Luigi Giuseppe Villani, nominato vice presidente, Roberto Garbati e Andrea Viero che, in relazione alla composizione della lista presentata dai soci di maggioranza, saranno confermati rispettivamente a.d. e d.g. Inoltre l'Assemblea, in relazione all'impegno assunto dai soci pubblici ed esplicitato nei patti parasociali (sottoscritti il 28 aprile), ha proceduto alla modifica dell'art. 9 dello Statuto sociale per inserire il vincolo maggioritario pubblico al possesso azionario. Pertanto, il 51% del capitale sociale è e sarà detenuto dai soci pubblici.
Maggio 2012
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