Il Ministro dello Sviluppo Economico Paolo Romani ha partecipato alla firma dell’accordo per il cavo d’interconnessione elettrica tra l’Italia e il Montenegro. L’accordo è stato sottoscritto a Podgorica tra Terna, l'operatore di trasmissione montenegrino CrnoGorski Elektroprenosni Sistem AD ("CGES") e lo Stato del Montenegro, in qualità di socio di maggioranza della società.
Gli investimenti di per l'interconnessione Italia-Montenegro ammonteranno a circa 760 milioni di euro, per una lunghezza complessiva di 415 chilometri, di cui 390 sottomarini e 25 terrestri interrati (15 chilometri in Italia, 10 chilometri in Montenegro).
La fase realizzativa dell’elettrodotto, che avrà una capacità di trasporto di 1.000 MW ed una riduzione dei costi per il sistema elettrico italiano stimata in 225 milioni di euro l'anno, inizierà nel 2011 e si concluderà nei primi mesi del 2015.
L'accordo rappresenta il punto d'arrivo di un percorso di cooperazione industriale e di sistema Paese e si inserisce nel quadro delle intese intergovernative tra Italia e Montenegro iniziate nel 2007. ''La firma dell’accordo è molto importante – ha affermato il Ministro Romani - Italia e Montenegro pensano a collaborazioni anche in altri settori: dalle ferrovie, con un collegamento Belgrado-Bar, al turismo”.














































































































