A gennaio la A18 Catania-Siracusa sarà interamente alimentata a fonti rinnovabili. Si tratta del primo esperimento italiano di autostrada in grado di auto generare il 100% dell’energia di cui necessita. Protagonista il tratto autostradale di trenta chilometri Catania-Siracusa, concepito per produrre energia elettrica, necessaria al funzionamento di telefoni di emergenza, ventilatori e illuminazione, a partire da moduli fotovoltaici. La Pizzarotti &C, società costruttrice, che per il progetto sta collaborando con l’Anas, installerà 80mila pannelli fotovoltaici che garantiranno la totalità dell’elettricità impiegata per tutti i servizi necessari al funzionamento della struttura. Il risparmio stimato attraverso l’uso di fonti rinnovabili è di 31mila tonnellate equivalenti di petrolio. Per la prima autostrada italiana energeticamente autosufficiente è stato predisposto anche un costante sistema di video sorveglianza, che monitorerà l'impianto fotovoltaico 24 ore su 24, onde evitare possibili furti e a garanzia, inoltre, di un continuo controllo della viabilità. Quella dell'A18 non sarà l’unico esempio in questa direzione: anche la Messina-Palermo ha, infatti, in atto un progetto fotovoltaico, annunciato lo scorso luglio.














































































































