La mannaia della Fegica decapita la riforma del mercato petrolifero
La mannaia della Fegica si posa sulla nuova riforma del mercato petrolifero. Un secco no è arrivato dall'Associazione che chiede al governo un tavolo di concertazione prima del 19 gennaio. In particolare a far storcere il naso alla Fegica è stato il subemendamento all'emendamento Casoli alla Comunitaria 2009.
Subemendamento che metterebbe il settore di fronte a percorsi di destabilizzazione "con effetti - dicono - anche sul sistema di approvvigionamento ed autosufficienza futura del Paese a tutto vantaggio di operatori non integrati". Per questo è chiaro il messaggio che l'Associazione ha inviato a gran voce a tutto il settore di "autoriformarsi" ma, soprattutto al ministro Claudio Scajola e al Sottosegretario Stefano Saglia di rinunciare a ripresentare l'emendamento in Aula il prossimo 19 gennaio e di convocare un tavolo prima di questa data.
Maggio 2012
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