La sezione di geologia della scuola di “Scienze e Tecnologie” dell'Università di Camerino sta portando avanti un progetto di ricerca per generare nuove tecnologie per la gestione, in termini di produttività e sostenibilità per l'ambiente, delle risorse idriche ed energetiche (acque minerali ed oligominerali, petrolio e gas) e termali (curativo-benefiche e fluidi geotermici) nelle rocce carbonati. Il progetto è finanziato da Shell, Statoil e Total. “I risultati di questi studi - ha spiegato il coordinatore del progetto, professor Emanuele - hanno permesso di affinare le competenze dei ricercatori Unicam e di arricchire le conoscenze specifiche degli studenti dei corsi di laurea in geologia, aumentandone quindi la possibilità, alla laurea, di trovare un lavoro qualificato. Non si può non evidenziare poi - ha concluso Tondi - l'effetto che questo progetto può avere in futuro sulla qualità dell'ambiente naturale nelle quali si svolge la vita delle nostre comunità: i geologi rappresentano i 'medici' del nostro pianeta, le cui 'diagnosi' e 'prescrizioni' saranno tanto più efficaci quanto più qualificata sara' la loro preparazione e competenza”.














































































































