Liquigas ricorrerà al Tar del Lazio contro la multa da 17,1 milioni inflitta dall'Antitrust per presunto cartello dei prezzi (con Eni e Butangas) nel mercato delle bombole Gpl. Lo ha annunciato la società stessa. "L'Autorità - spiega il presidente Paolo Zani - non ha tenuto in alcun conto le documentate contestazioni da noi svolte pur di dare valore alla pretesa 'autodenuncia', di certo non disinteressata, effettuata da un importante concorrente (Eni, ndr) e priva di qualsiasi fondamento e riscontro documentale. Spiace dover constatare che il desiderio di promuovere il proprio programma di clemenza, basato sulla cosiddetta autodenuncia, porti l'Autorità a non effettuare quel rigoroso controllo sull'autodenuncia stessa, che è l'unico rimedio per evitare che il meccanismo 'autodenuncia uguale esenzione dalle sanzioni' si trasformi in facile strumento per distorcere il mercato e colpire chi, come Liquigas, ha raggiunto posizioni strategiche nel mercato imponendosi nella leale competizione con gli altri operatori".














































































































