Lo scarico del water, un calmiere di energia

Una scoperta rivoluzionaria: tutte le volte che si tira lo sciacquone del water si sprigiona energia.  Tom Broadbent, laureando in design industriale presso l'università De Montfort nel Leicester, ha pensato bene di utilizzarla per generare elettricità. Ognuno di noi utilizza in questo modo almeno settemila litri d'acqua l'anno. Quantitativo che aumenta se si pensa all'acqua che scende dalle docce, dai lavandini, dai lavelli e così via. Tutta quest'acqua viene incanalata in tubature e cade dall'alto verso il basso, in direzione del sistema fognario. Se la si intercettasse, come si fa nelle centrali idroelettriche, si potrebbe trasformare lo spreco in fonte di energia. Il dispositivo messo a punto per concretizzare questa ingegnosa idea si chiama, non a caso, Hydro Power e, utilizzando l'acqua scaricata da servizi igienici, lavandini e docce, produce elettricità mettendo in moto le pale di una turbina adattata ai tubi di scarico. Questo sistema consentirebbe di risparmiare 1.415 dollari (circa 1.160 euro) l'anno per un edificio di sette piani. L'elettricità può essere ridistribuita all'interno dell'edificio per i sistemi di condizionamento, il riscaldamento o gli ascensori, o ceduta alla rete nazionale.

Maggio 2012
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