La Cia rinnova la richiesta di inserire e approvare emendamenti nel Milleproroghe che assicurino l'accisa zero sul gasolio per tutte le aziende e non solo per le serre e la proroga della fiscalizzazione degli oneri sociali per le zone svantaggiate e di montagna, che scadrà il prossimo 31 luglio. Lo ha comunicato il presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi secondo il quale bisogna intervenire con atti concreti per evitare che il settore primario subisca ulteriori gravi conseguenze. "Le agevolazioni contributive (meno 75% per la montagna e meno 68% per le aree svantaggiate) sono indispensabili - ha rilevato Politi - per la sopravvivenza di tantissime imprese. Senza questo sgravio, la situazione sarebbe drammatica, con il rischio di abbandono dell'attività con conseguenze sia economiche che sociali e ambientali. Analogamente l'accisa zero sul gasolio non è importante soltanto per le serre-settore sul quale, peraltro, pende una procedura Ue che ritiene il bonus un aiuto nazionale e questo sta alimentando molta confusione e preoccupazione tra i serricoltori, ma anche per tutte le altre aziende agricole che in questi ultimi anni hanno visto crescere in maniera molto gravosa il costo del carburante indispensabile per la loro attività".
















































































































