Il Ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, ha firmato un decreto che semplifica le procedure per le attività di ricerca petrolifera svolte d'intesa con le Regioni. "E' un nuovo passo avanti - ha dichiarato Scajola - verso una politica energetica più efficiente, che valorizzi anche il patrimonio dei giacimenti nazionali di idrocarburi con lo scopo di assicurare al nostro Paese una maggiore sicurezza energetica e ai cittadini e alle imprese un costo dell'energia più basso: non possiamo continuare a pagare il 30% in più rispetto agli altri Paesi europei". Con lo stesso decreto sono state fissate anche nuove regole per gli strumenti di misurazione della produzione nazionale di petrolio e gas. Prosegue così, in attuazione della Legge Sviluppo e delle Direttive europee di settore, il ridisegno della disciplina delle attività industriali in sotterraneo, avviato a febbraio 2010 con il D.Lgs. n. 22 sulla geotermia, e che sarà completato, entro giugno 2010, con il nuovo disciplinare sullo stoccaggio di gas naturale ed il recepimento della direttiva comunitaria in materia di cattura e sequestro della CO2.
















































































































