Obiettivo Ue su biocarburanti, la Gran Bretagna non ne è più convinta

L'Ue ha stabilito - come noto - l'obiettivo del 10% per l'uso di carburanti prodotti con energie rinnovabili. Entro il 2020 il settore comunitario dei trasporti dovrebbe utilizzare, secondo le decisioni prese a Bruxelles, il 10% di carburanti non di origine fossile. Proprio su questi dati, ora, la Gran Bretagna solleva i dubbi. "Si tratta di un obiettivo troppo alto, soprattutto tenendo conto dei problemi di sostenibilità - sostiene in una lettera il Comitato per il Cambiamento Climatico Britannico - interpellato a luglio dal ministro per l'Energia e il clima, Chris Huhne, sugli obiettivi di energia rinnovabile del paese, come ha riferito la Reuters nei giorni scorsi". A questo punto quello che sostiene il Comitato è di abbassare il target per i biocarburanti, a meno che nuove prove mostrino che lo si può raggiungere in modo sostenibile. Attualmente i biocarburanti rappresentano il 2,5% nel mix di carburanti consumati in Gran Bretagna. In alternativa al 10% il Comitato sostiene l'obiettivo dell'8%, già indicato in un documento governativo del 2008. La via indicata dal Comitato britannico per raggiungere, tagliando sul consumo di biocarburanti, l'obiettivo globale di energie rinnovabili, fissato per il paese al 15%, passa attraverso l'efficienza energetica. Ma da Bruxelles Marlene Holzner, portavoce della Commissione europea per l'energia, ha chiarito che la decisione sugli obiettivi delle energie rinnovabili è stata presa all'unanimità da tutti i paesi membri, Gran Bretagna compresa.

 

Maggio 2012
News dalle Agenzie
Archivio: anno 2012
» Gennaio
» Marzo
» Aprile
» Maggio
» Giugno
» Luglio
» Agosto
» Ottobre
» 2010
» 2011
» 2012