Opec, a novembre produzione in calo

La produzione Opec 11 nel mese di novembre è diminuita di 220.000 b/g a causa di contingenti problemi agli impianti produttivi in Nigeria, Venezuela e Angola. E' quanto ha riportato il settimanale Argus Global Markets, nell'ultimo numero. Gli attacchi del Mend in Nigeria hanno ridotto la produzione di 110.000 b/g, in Venezuela le grandi piogge hanno causato problemi agli impianti Pdvsa. In Angola, infine, la produzione presso il giacimento Dalia è stata inferiore del previsto e ci sono stati dei problemi al sistema di iniezione dell'acqua presso il giacimento Greater Plutonio. Secondo i giornalisti di Argus, è inverosimile che l'Opec aumenti la produzione durante il prossimo incontro di sabato a Quito, in Ecuador, nonostante il prezzo del petrolio abbia superato i 90 $/b. Libia e Venezuela ritengono, infatti, che la debolezza del dollaro abbia eroso il potere d'acquisto dei paesi Opec. Quindi il barile a 90 dollari non rischia di minare la ripresa economica. Più che decidere un aumento della produzione di greggio, c'è invece la possibilità che l'organizzazione faccia un richiamo formale a tutti i paesi per un maggior rispetto delle quote produttive assegnate. Venerdì, il Wti è salito a 89,19 $/b (+1,19), il Brent a 91,42 $/b (+0,73), il paniere Opec a 87,13 (+0,99).

Maggio 2012
News dalle Agenzie
Archivio: anno 2012
» Gennaio
» Marzo
» Aprile
» Maggio
» Giugno
» Luglio
» Agosto
» Ottobre
» 2010
» 2011
» 2012