L'istruttoria avviata dall'Autorità per l'energia e il gas in seguito all'interruzione del gasdotto Transitgas (che importa in Italia il metano da Olanda e Mare del Nord) mira a "verificare se sia stato fatto tutto il possibile per reagire a questo inconveniente e verificare se non ci siano comportamenti che eventualmente abbiano portato o portino ad approfittare della situazione in termini di maggiori margini o diminuzione di flussi, anche nei confronti del Tag".
Lo ha spiegato il presidente dell'Autorità, Alessandro Ortis, a margine di una conferenza. "Chiuderemo l'istruttoria entro tre mesi o prima, ma il fatto stesso di aprirla credo possa portare ad un'attenzione particolare da parte degli operatori a gestire la situazione nel modo più conveniente per i consumatori", ha aggiunto.
Quanto al Tag (il gasdotto che importa il gas dalla Russia in Italia), che Eni si è impegnato con la Ue a vendere, per Ortis potrebbe essere acquistato dalla Snam Rete Gas una volta che la società dei gasdotti fosse stata ceduta da Eni a Cassa Depositi e Prestiti.
















































































































