Si chiama "Parma Città Elettrica", il progetto che, all’interno del piano Zero Emission City, punta a fare del capoluogo emiliano la capofila per la mobilità sostenibile e migliorare la qualità di vita dei suoi abitanti, aspetto per il quale Parma è da sempre ai primissimi posti di tutte le statistiche. Il progetto è diviso in due fasi ed è ambizioso sia negli investimenti sia negli obiettivi. Ben 9 milioni e 96mila euro la spesa prevista, 1 milione e 916mila solo per la prima fase nel biennio 2011-2012 durante il quale saranno installate 100 colonnine di ricarica pubbliche (fornite da Ducati Energia) e ci saranno 100 auto elettriche sulle strade parmigiane scelte tra quelle offerte sul mercato. L’originalità del progetto è che sarà il Comune stesso, attraverso la società locale che si occupa delle flotte, ad acquistarle e poi a fornirle agli utilizzatori finali sotto forma di noleggio, comodato o acquisto dando, in quest’ultimo caso, un incentivo pari a 6mila euro. Il resto viene invece assegnato a usi pubblici come le società municipalizzate, le aziende e il car sharing. La scelta delle aziende private sarà operata in base alla propria disponibilità ad impiantare proprie colonnine di ricarica mentre per i privati che ne faranno richiesta le discriminanti saranno costituite dalla disponibilità di un box e dalla residenza in determinate aree della città. Entro il 2015 l’obiettivo è di avere 300 colonnine e 900 auto elettriche che significheranno 1.600 tonnellate in meno di CO2 all’anno nell’aria mentre l’energia erogata dalle colonnine sarà certificata come proveniente da fonti rinnovabili.
















































































































