Petrolio, Opec: 2010-2011 domanda in netto calo
Un quadro non molto ottimistico quello dipinto dall'Opec circa la domanda di petrolio prevista per il 2010 e il 2011. Il segno, infatti, è decisamente il "meno" tanto che, per il biennio, la richiesta dell'oro nero sarà inferiore alle previsioni per via della frenata dell'economia, ma anche dell'aumento dell'offerta da parte dei Paesi che non sono membri del Cartello.
A conferma di ciò, anche ieri le quotazioni del petrolio si sono mosse in un intervallo di circa due dollari, chiudendo nella parte bassa del range attraversato. A condizionare l'andamento degli scambi hanno contribuito diversi fattori a partire dai dati macro Usa che hanno favorito gli acquisti.
Questi ultimi sono stati alimentati dal report sulle scorte Usa che con riferimento a quelle di greggio sono calate di 1,9 milioni di barili, mentre ci si attendeva un ribasso meno marcato di 1,73 milioni.
Le riserve di benzina sono diminuite di 243mila barili, meno degli 820mila messi in conto dagli analisti, mentre gli stocks di distillati hanno riportato una contrazione di 388mila barili, deludendo le previsioni della comunità finanziaria che si era preparata ad una salita di 940mila barili.
Maggio 2012
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