L'Opec si attende una crescita di 0,9 milioni di barili al giorno la domanda di petrolio nel 2010. Si tratta di una stima al rialzo di 0,1 milioni di barili al giorno rispetto alle previsioni precedenti, pari in sostanza a una crescita dell'1,1% a quota 85,2 milioni di barili al giorno. L'ultimo bollettino mensile dell'Opec parla di una correlazione diretta rispetto al ritmo di ripresa globale che per i paesi Ocse si attende ancora negativa per 0,15 milioni di barili al giorno mentre per i paesi non-Ocse è proiettata verso una crescita di 1 milione di barili al giorno guidata da Cina e Medio Oriente. Per soddisfare la domanda, il cartello che riunisce i paesi produttori di petrolio, stima un aumento di produzione di 190 mila barili al giorno (pari a 28,9 milioni di barili al giorno di produzione complessiva circa 0,2 milioni di barili al giorno superiore nella precedente stima). Per quanto riguarda le previsioni relative all'economia globale, rimane invariata la stima di crescita al 3,4% nel 2010 dopo una contrazione dello 0,9% nel 2009. A preoccupare l'Opec è soprattutto l'alto livello di debito pubblico in quasi tutti i paesi Ocse e l'alto livello di disoccupazione.
















































































































