Per il prossimo triennio 2011-2013 Pirelli prevede una crescita media annua dei ricavi dell'8%, con margine Ebit nel 2013 tra il 10,5% e l'11,5%. Lo rende noto la stessa società nel giorno della presentazione del piano industriale. "Le strategie e le azioni previste - ha spiegato il presidente di Pirelli & C., Marco Tronchetti Provera -consentiranno a Pirelli di ottenere nel periodo di piano una crescita media annua dei ricavi pari all'8%, con una redditività (margine Ebit) in aumento nel 2013 tra il 10,5% e l'11,5%. Tale risultato sarà raggiunto principalmente grazie all'ulteriore focalizzazione sul segmento Premium, che cresce ad un ritmo superiore a quello di mercato ed è in costante aumento anche nel canale ricambio. Quest'ultimo, che rappresenta il 75% dei ricavi Pirelli, rende il settore tyre meno esposto ad eventuali rallentamenti del settore auto motive e mostra, rispetto a questo, una redditività strutturalmente superiore”. La focalizzazione avverrà attraverso un aumento degli investimenti e della capacità produttiva proprio in tale segmento e si accompagnerà con un ribilanciamento della presenza produttiva tra le economie a rapido sviluppo (RDE), l'America Latina e i mercati maturi (con circa due terzi della redditività derivante dall'area RDE+Latam) ed un upgrade tecnologico di siti produttivi e macchinari: nel 2015 il 60% della produzione sarà realizzata in siti e impianti con età inferiore a 10 anni. Queste azioni permetteranno di offrir prodotti costantemente rinnovati (30% nuovi prodotti 3 su totale vendite nel 2013), sempre più sviluppati sulle specifiche esigenze della clientela, a ridotto impatto ambientale e più competitivi grazie alla continua innovazione di materiali e di processi. Il tutto facendo leva sul potenziale del brand e contando su un management giovane e multietnico".
















































































































