“La notizia pubblicata su www.distribuzionecarburanti.it il 2 novembre 2010 dal titolo “Più trasparenza sui prezzi dei carburanti in autostrada” ha sollevato critiche, per una frase, riportata all’interno del nostro sito, frutto di un refuso. La frase in questione nelle prime righe dell’articolo recitava: “… una notizia questa che farà molto felici gli automobilisti italiani, ormai abituati al comportamento scorretto di alcuni gestori della rete autostradale…”. Nel lavoro di redazione, nell’elaborazione della notizia, è stato omesso l’inciso (fondamentale) che attribuiva tali commenti a considerazioni riportate nei siti di alcune Associazioni. Tutto qui.
Chiarito, dunque, l’equivoco possiamo cogliere l’occasione per specificare, ancora una volta, che la nostra testata, di proprietà di Edizioni Commercio, pur essendo riferibile alla Faib, si discosta nelle tematiche e nel modo di trattare le notizie dalla Federazione e dal sito internet ufficiale della Federazione autonoma italiana benzinai, www.faib.it.
Il portale www.distribuzionecarburanti.it vuole essere un punto di riferimento più ampio, si pone sul panorama dell’informazione italiana con obiettivi diversi: l’intento è quello di guardare, con un occhio esterno al mondo dei gestori carburanti, nel pieno rispetto della trasparenza dell’informazione, alla distribuzione petrolifera e a tutto il mondo dell’energia.
Quello che vogliamo perseguire, come testata, è riportare i sentimenti di soggetti interni ed esterni alla distribuzione carburanti e alla filiera energetica. Come distribuzionecarburanti.it è nostro interesse fare un’informazione trasparente e chiara su novità e notizie riportando anche commenti e informazioni visti con un’ottica diversa da altri soggetti coinvolti in questo settore e magari anche in contrasto con le nostre visioni e convincimenti. E questo ci viene riconosciuto dalla crescente affezione dei lettori.
In questo senso, anche in questa occasione, Distribuzione Carburanti ha evidenziato il favore di un vasto mondo di Associazioni di Consumatori che hanno salutato la nuova norma con soddisfazione – al di là del merito e del metodo, argomenti sui quali si è pronunciata in diverse sedi la Faib.
Che questo possa fornire pretesti a qualcuno per chiamare in causa la FAIB è davvero deprimente ed evidenzia da solo l’eccellente lavoro di FAIB stessa e la forza comunicativa che ha raggiunto www.distribuzionecarburanti.it.
















































































































