Per gli automobilisti italiani non si mette per niente bene. Ad aggiungersi ai continui rincari nel prezzo del carburante, ora, c'è anche l'assicurazione Rc auto. Una previsione che, è bene ricordarlo, era già stata messa in conto, già a gennaio, da Adusbef e Federconsumatori sia alla luce dell'analisi dei vari preventivi fatti sui siti delle compagnie di assicurazione, sia per le denunce che vengono fatte dagli assicurati, sia dalle stesse associazioni degli agenti. Quello che in pratica dovrebbe accadere, è l'aumento pari al 15% dell'assicurazione. "Una scelta clamorosa che ricadeva e ricade per 130 euro in più per le famiglie italiane. Oggi l'Isvap - spiegano le due Associazioni in una nota congiunta - conferma questa nostra denuncia certificando l'aumento del 15%. E' incomprensibile che nessuno muova mai un dito per sanare situazioni che denunciamo da tempo, salvo poi affermare le stesse cose". Quello su cui ora, puntano il dito i presidenti delle Associazioni, Elio Lannutti e Rosario Trefiletti, è la mancanza di azione da parte del Governo già in passato informato su questo rischio impellente che si tradurrà con aumenti complessivi dalla cosiddetta liberalizzazione del settore pari al 171%.
















































































































