Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha scritto al presidente del consiglio Mario Monti chiedendo di cancellare la tassa di 5 centesimi sulla benzina, introdotta dalla Regione per "coprire" i danni causati dalle alluvioni all'Elba ed in Lunigiana. Rossi chiede anche il ripristino del Fondo nazionale a cui attinge la Protezione civile. La lettera di Rossi arriva a seguito della sentenza della Corte Costituzionale che, accogliendo le tesi delle Regioni, ha cancellato l 'obbligo di applicare gli aumenti fiscali che condizionavano l'accesso alle risorse statali. Nella missiva il Governatore toscano riepiloga gli impegni finanziari già assunti per gli interventi di emergenza e di ripristino in Lunigiana e all'Isola d'Elba e chiede al governo un'iniziativa rapida per riformare la legge 10 del 2011 che regola il Fondo della Protezione civile. “A seguito della sentenza della Corte, che ha cancellato l'obbligo di applicare gli aumenti fiscali, la situazione è notevolmente cambiata - spiega Rossi - Pertanto il costo degli interventi, sia di soccorso che di ripristino, dovranno essere a carico della fiscalità generale nazionale e non più circoscritta alla comunità regionale colpita dall’evento. Ciò significa - continua Rossi - che l’intervento deciso dalla Regione di aumentare l’accisa della benzina di 5 centesimi al litro per un anno dovrà essere cancellato prima possibile. E' necessario - conclude il presidente della Regione Toscana - che il Fondo nazionale a cui attinge la Protezione civile venga ripristinato al più presto e con la necessaria capienza”.
















































































































