Repsol, utile in calo. Nuove perforazioni in vista
Gli utili netti della compagnia petrolifera spagnola Repsol sono scesi del 39% nel 2009 rispetto all'anno precedente, fermandosi a 1,55 miliardi, secondo l'azienda soprattutto per l'effetto della caduta dei prezzi di petrolio (-36.6%), gas (-55.6%) e dei margini di raffinazione spagnoli (-82%). Lo ha reso noto l'azienda in una nota.  
Repsol aveva annunciato ieri una riduzione del 19% rispetto all'anno scorso del dividendo complementare che si distribuirà  l'8 luglio. La compagnia ha anche annunciato che intende iniziare a cercare petrolio nella conca delle isole Falkland-Malvinas tra novembre e dicembre, con un consorzio di cui fa parte l'argentina Ypf, nonostante lo stesso presidente della compagnia Antonio Brufau abbia riconosciuto che la percentuale di successo è molto bassa. Le perforazioni si svolgeranno nelle acque profonde della placca continentale argentina in acque territoriali della repubblica. Brufau le considera importante sapere se si tratta di una regione petrolifera o no. Un portavoce ha precisato che le trivellazioni interverranno lontano dalle acque contestate fra Regno Unito e Argentina.

Maggio 2012
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