Pacchetto incentivi entro febbraio per le fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico. E’ a quanto spera di arrivare il ministro dell’ambiente Corrado Clini in audizione in commissione ambiente a Montecitorio.“Di concerto con Passera e il ministro dell'agricoltura - osserva Clini – ci si concentrerà su alcuni punti”: come per esempio “definire le tariffe incentivanti per le fonti diverse dal fotovoltaico” e “chiudere le partite delle aste”.
Clini ha ricordato di puntare a “ricerca e sviluppo in tecnologie nuove” dove “la geotermia, le biomasse e il solare possono dare i risultati più elevati in termini di rendimenti”; mentre ci sono ancora dei margini per il mini eolico. Riguardo alla ripartizione dei target regionali, “l'obiettivo è rendere più semplici le procedure autorizzative”. Secondo Clini “lo sviluppo delle rinnovabili dovrebbe essere associato a quello delle reti per garantire che ce ne sia la diffusione.
Anche perché ancora oggi si produce” ma non si immette questa energia in rete, “e anche questo è un tema distorcente”. Infine il ministro ha parlato della “promozione dell'auto elettrica o a biocarburanti, oppure ibrida”, la quale potrebbe essere “considerata anche nel Pdl per la promozione dell'auto elettrica”.


















































































































































