Robin Tax, da settore energetico 1,5 mld nel 2009 e 2010

Negli esercizi 2009 e 2010 (gennaio/settembre) il gettito riscosso grazie alla Robin Tax, applicata ad imprese operanti nel settore energetico, ammonta, rispettivamente, a 1.235 milioni di euro e 313 milioni di euro. Questi numeri li ha forniti Sonia Viale, sottosegretario al ministero dell'Economia rispondendo lo scorso 27 ottobre a un'interrogazione di Alberto Fluvi (Pd) in commissione Finanze della Camera. “La differenza - ha spiegato Viale - è dovuta alla circostanza che nell'esercizio 2009 è stato corrisposto l'intero gettito dovuto nell'anno d'imposta 2008, oltre agli acconti del 2009 (il gettito in questione, distinto per anno d'imposta, ammonta a 695 milioni di euro per il 2008, 686 milioni per il 2009 e 167 milioni per il 2010, prima rata di acconto)”. Nell'interrogazione il deputato Pd chiedeva di conoscere l'ammontare del gettito del triennio 2008-2010 tenendo conto anche delle modifiche per il settore energetico, bancario e assicurativo apportate con la legge 99/2009. “L'Agenzia delle Entrate - ha chiarito Viale nella risposta - ha fornito i dati sui versamenti Ires per l'esercizio 2009 ( anno d'imposta 2008 e acconto 2009) e per l'esercizio 2010 (saldo 2009 e acconto 2010). Inoltre il gettito riscosso in relazione all'imposta sostitutiva introdotta con l'articolo 81 del dl 112/2008 ammonta 139 mln nell'esercizio 2009 e 96 milioni nel periodo gennaio settembre 2010. Infine le Entrate - ha riferito la sottosegretaria - hanno fatto presente che sono ancora in corso le attività di liquidazione delle sole dichiarazioni relative all'anno d'imposta 2008 e pertanto, allo stato, non sono ancora completi, e quindi disponibili, i dati relativi al maggior gettito derivante dalle novità introdotte dall'articolo 82 del dl 112/2008”. Nella replica, l'esponente del Pd, riferendosi specificamente alla tassazione del settore energetico, ha evidenziato, in primo luogo, come la risposta “confermi il notevole scarto tra il gettito effettivamente conseguito, che ammonta a circa 1,5 miliardi, e le previsioni formulate nella relazione tecnica allegata al decreto-legge n. 112 del 2008, nella quale venivano stimate dal Governo maggiori entrate per 5 miliardi di euro nel triennio 2009-2011, di cui circa 3,7 miliardi negli anni 2009 e 2010”. Al riguardo, Fluvi ha ricordato che già in sede di esame del citato decreto-legge erano stati sollevati dal Pd “molti dubbi sull'effettiva conseguibilità del maggior gettito stimato, con particolare riferimento alle entrate derivanti dal prelievo su banche e assicurazioni, che apparivano sovrastimate, in quanto ipotizzavano alti tassi di redditività, apparentemente aleatori.

Maggio 2012
News dalle Agenzie
Archivio: anno 2012
» Gennaio
» Marzo
» Aprile
» Maggio
» Giugno
» Luglio
» Agosto
» Ottobre
» 2010
» 2011
» 2012