Al via “Etruscan”. Si tratta di un progetto coordinato dalla Provincia di Viterbo riguardante due navette ibride – attualmente in fase di costruzione - alimentate a energia elettrica solare e a biocarburante prodotto da olii di ristorazione esausti.
Nonché il percorso tecnico-amministrativo per installare gli impianti di trasformazione degli oli usati in biocarburante. Il progetto è stato illustrato ieri a Savona. La Provincia di Viterbo sta infatti riorganizzando il sistema di raccolta degli olii usati, e nell’ambito del partenariato del progetto Life+ la Provincia di Savona si pone come partner osservatore interessato a replicare l’iniziativa e a ripetere sul proprio territorio le buone pratiche che si realizzeranno nel corso del progetto Etruscan. L’iniziativa riveste un forte interesse per le amministrazioni comunali che attraverso questo modello possono, a livello provinciale, combinare la risoluzione del problema dello smaltimento degli oli usati con la promozione di trasporto pubblico ambientalmente sostenibile. Gli studenti delle scuole della Provincia di Viterbo e dell’Università della Tuscia saranno i destinatari privilegiati di questa iniziativa. A loro sarà rivolto prioritariamente l’uso delle navette su territorio provinciale per escursioni didattiche gratuite e per trasporto verso le sedi dell’università; un concorso per la creazione del logo del progetto è stato lanciato a settembre (con scadenza a novembre) rivolto a studenti di superiori e universitari; moduli didattici gratuiti sul cambiamento climatico, animati da giochi, cominceranno a partire da gennaio in tutte le scuole della Provincia che prenoteranno un incontro. Approfondimenti sul progetto si possono trovare sul sito, in continua crescita: www.lifeetruscan.eu
















































































































