Il 2009 in Italia è stato un anno nero per i consumi di benzina. Basti pensare che la domanda di prodotti come gasolio, benzina, gpl, lubrificanti e olio combustibile è andata in contro ad un calo pari al 6% mentre i carburanti sono arretrai del 4%. Un calo decisamente significativo se se considera che, già l'anno scorso, il ribasso era stato del 4,4%. Secondo lo studio dell'Unione Petrolifera, infatti, i primi undici mesi del 2009 sono stati caratterizzati da un calo, nei consumi di benzina, del 4%, del 3% per motori e riscaldamento e oltre il 21% per i lubrificanti. Per l'olio combustibile, invece, la situazione è ancora più in negativo tanto che è in caduta libera per il 12%. A tenere la sfida è solamente il Gpl con un +0,7%. La ripresa, secondo le previsioni dell'Agenzia internazionale per l'energia (Iea) è ancora molto lontana tanto che si stima che i consumi salgano complessivamente da 84,9 a 86,3 milioni di barili al giorno, grazie al traino di Asia e Usa, e ai livelli pre-crisi si tornerebbe solo nel 2011.
















































































































