Una svolta "deludente ed inaccettabile". Questa la dura presa di posizione dei sindacati Faib Confesercenti, Fegica Cisl ed Anisa Confcommercio rispetto alla definizione del rinnovo degli accordi commerciali economico-normativi del triennio 2008-2010 di Tamoil. Decisamente un "passo indietro" lo definiscono le firme sindacali rispetto alla bozza di accordo circolante da mesi e su cui c'era, sostanzialmente, condivisione. Ad incrinare i rapporti, a questo punto, sono in particolare gli "interventi unilaterali dell'Azienda nel segmento della rete autostradale". Da parte dei sindacati, dunque, è stata proclamata una vera e propria levata di scudi proclamando lo stato d'agitazione per venerdì 23 aprile e convocando l'assemblea nazionale dei gestori autostradali del marchio Tamoil. Sembra ormai certa la strada della rottura a meno che Tamoil non riveda gli accordi. Le valutazioni dei sindacati, lo ricordiamo, sono giunte al termine del tavolo negoziale sulle aree di servizio autostradali del marchio; i dirigenti Tamoil, sempre secondo le organizzazioni sindacali, si sono riservati di verificare con i vertici aziendali entro domani eventuali spazi per una ripresa della contrattazione.
















































































































