Con un Utile netto a 732 milioni di euro (+38,1%) e un Utile operativo di 1.274 milioni di euro (+24,7%), il cda di Snam Rete gas ha esaminato risultati del preconsuntivo consolidato dell'esercizio 2009. "Il 2009 è stato caratterizzato dall'operazione di acquisizione di Italgas e Stogit che ha permesso di fare di Snam Rete Gas un operatore leader a livello europeo nelle attività regolate del settore gas - ha spiegato Carlo Malacarne, CEO di Snam Rete Gas - L'integrazione con le due società, a partire dal secondo semestre dell'anno, unita alla solida performance dell'attività di trasporto, pur in un generale contesto di domanda energetica in contrazione, ci ha consentito di raggiungere un utile operativo in crescita del 25% ed un utile netto in aumento del 38% rispetto al 2008". In particolare l'utile operativo di 1.274 milioni di euro aumenta del 24,7% rispetto all'esercizio 2008 per effetto del contributo dei settori di attività distribuzione (203 milioni di euro) e stoccaggio di gas naturale (92 milioni di euro) a seguito del consolidamento di Italgas e Stogit. Effetti in parte compensati dalla minore performance operativa dell'attività trasporto, in lieve riduzione rispetto al 2008, (-43 milioni di euro; -4,2%), nonostante il significativo calo della domanda gas (-8,0%) e la conseguente riduzione dei volumi di gas naturale trasportati (-10,2%). L'attività di rigassificazione ha registrato invece un utile operativo di 5 milioni di euro, invariato rispetto all'esercizio 2008. L'aumento dell'utile netto per 202 milioni di euro, pari al 38,1 per cento, rispetto all'esercizio 2008, spiega Snam dipende dal maggior utile operativo (+252 milioni di euro), dall'iscrizione di proventi netti su partecipazioni (+22 milioni di euro), relativi principalmente alle quote di competenza dei risultati di periodo delle imprese partecipate valutate con il metodo del patrimonio netto, e dai minori oneri finanziari netti (+9 milioni di euro) dovuti essenzialmente alla marcata riduzione dei tassi di interesse di mercato. Tali fattori sono stati in parte assorbiti dall'aumento delle imposte sul reddito (-81 milioni di euro) a seguito principalmente del maggior utile prima delle imposte. I risultati del preconsuntivo mostrano infine risultati importanti anche per quanto riguarda i Ricavi della gestione caratteristica a 2.438 milioni di euro (+28,2%) e gli Investimenti tecnici a 1.254 milioni di euro. Dal punto di vista operativo il Gas immesso nella rete di trasporto è stato 76,90 miliardi di metri cubi (-10,2 per cento). Per il gas naturale movimentato in stoccaggio il risultato è stato di 16,52 miliardi di metri cubi (+42,8%) in aumento di 4,95 miliardi di metri cubi rispetto al 2008 per effetto principalmente delle maggiori erogazioni di gas da stoccaggio (+65,3%). La capacità disponibile di stoccaggio a fine anno è pari a 8,9 miliardi di metri cubi, in aumento del 3,5% rispetto al 2008. La capacità complessiva di stoccaggio al 31 dicembre 2009 è pari invece a 13,9 miliardi di metri cubi, in aumento dell'1,5% rispetto al 2008. Per quanto riguarda l'evoluzione prevedibile della gestione, Snam si attende una domanda di gas naturale in lieve aumento nel 2010 (circa 78 miliardi di metri cubi nel 2009) per effetto principalmente della crescita attesa nel settore termoelettrico. Mentre per quanto riguarda la distribuzione di gas naturale alla fine dell'esercizio 2010, si ipotizza un aumento dei contatori attivi in linea con quello registrato nel 2009, pari a circa il 2%. Per lo Stoccaggio di gas naturale infine le capacità complessive per i servizi di stoccaggio sono previste in aumento rispetto al 2009 (13,9 miliardi di metri cubi nel 2009) a seguito essenzialmente della prosecuzione degli investimenti di sviluppo.
















































































































