E’ in vigore dall’8 febbraio scorso il decreto ministeriale del 23 gennaio 2012 che istituisce il sistema di certificazione nazionale della sostenibilità dei biocarburanti e dei bioliquidi.
Il meccanismo di certificazione nazionale definito dal decreto – spiega una nota - introduce meccanismi che garantiranno l'attendibilità delle informazioni che concorrono a dimostrare l'eco compatibilità dei biocarburanti mediante l'accreditamento, il rilascio della certificazione di sostenibilità oltre che i meccanismi con cui calcolare le riduzioni nelle emissioni di gas serra ottenute grazie all'uso di combustibili verdi.
Biocarburanti e bioliquidi prodotti nel 2011 o nel 2012 con materie prime raccolte o fornite nel 2011 e cedute all' utilizzatore o fornitore entro il 31 agosto 2012, sono dichiarate sostenibili se l'impresa dimostra al fornitore o utilizzatore di essere in possesso della certificazione di sostenibilità secondo i criteri introdotti dal provvedimento.
Il decreto, nello stabilire le modalità di funzionamento del sistema nazionale di certificazione della sostenibilità dei biocarburanti e dei bioliquidi, fissa le procedure di adesione quelle per la verifica degli obblighi di informazione (quelli previsti dal dlgs 66/2006) e le disposizioni che gli operatori e i fornitori devono rispettare per l'utilizzo del sistema di equilibrio di massa.
Le disposizioni sono quindi finalizzate ad assicurare l'attendibilità delle informazioni e infatti il sistema è costituito dall'organismo di accreditamento per gli organismi di certificazione per lo specifico schema di certificazione (previsto dallo stesso decreto); dagli organismi di certificazione in possesso dell'accreditamento, i quali effettuano la verifica indipendente delle informazioni presentate dagli operatori economici e rilasciano il certificato di conformità dell'azienda; e dagli operatori economici, che si sottopongono a verifiche da parte degli organismi di certificazione e che adottano un sistema di rintracciabilità basato sull'equilibrio di massa che assicuri la corretta attuazione e il mantenimento della catena di consegna.
Inoltre comprende lo schema di certificazione in base al quale gli organismi di certificazione verificano le informazioni fornite dagli operatori economici e rilasciano il certificato di conformità dell'azienda.
















































































































