Gazprom intende allargare il progetto italo-russo per il gasdotto South Stream non solo alla Francia, tramite Edf, ma anche alla Germania, attraverso la società energetica Wintershall (controllata da basf). E l'accordo, secondo quanto ha reso noto il quotidiano Kommersant, potrebbe essere firmato entro fine anno, per una quota analoga a quella francese e dal valore oscillante da 0,8 a 5 miliardi di euro. Il giornale cita una fonte vicina alla trattativa, secondo cui il negoziato è in corso da sei mesi e potrebbe concludersi a fine 2010. Da parte di Basf ed Eni viene mantenuto il massimo riserbo. Kommersant ricorda tuttavia che tra Gazprom ed Eni è in corso un conflitto sulla cessione delle quote nel progetto: il colosso russo vorrebbe che fosse il Cane a Sei Zampe a vendere, ma Eni sarebbe per una cessione paritaria. Lo scorso giugno Gaprom, Eni e Edf hanno firmato un memorandum d'intesa per l'ingresso della società francese ma i dettagli sulla quota (dal 10% al 20%) e su chi la venderà non sembra siano ancora stati definiti.
















































































































