Tagli al bilancio, missiva al Governo dall’Autorità

Con l'avvicinarsi dell'approvazione del bilancio messo in agenda per il 2011, l'Autorità per l'energia ha inviato una nuova segnalazione a Governo e Parlamento per evidenziare le conseguenze negative dei tagli introdotti con la Manovra estiva 2010. In un documento datato 30 novembre – come riporta la Staffetta - il Regolatore torna a sottolineare, come già fatto in precedenti occasioni, gli impatti negativi del giro di vite sul ricorso a collaborazioni esterne e le campagne informative, comprese quelle a beneficio dei consumatori. L'Aeeg rileva ancora una volta come il principio dell'”autonomia di esecuzione del bilancio”, contenuto nelle nuove direttive 2009/72/CE e 2009/73/CE, consenta interventi dello Stato sul bilancio dei regolatori ma non sulle modalità concrete di utilizzo dello stesso. E ricorda che l'authority non è finanziata dallo Stato ma dagli operatori attraverso il contributo obbligatorio e che pertanto i 2 milioni circa che il Tesoro “drenerà” dalle risorse dell'Aeeg verso le casse dello Stato rappresentano di fatto un'imposizione fiscale ulteriore per le imprese. L'Autorità, in conclusione, conferma la sua disponibilità a rendere disponibili i due milioni ma chiede ancora una volta di poter decidere come e dove operare i tagli per non mettere a repentaglio attività vitali per il settore. Infine il Regolatore rileva che è “ormai urgente e non più rinviabile un adeguamento della propria dotazione organica” in considerazione delle molte nuove funzioni attribuitele dalla normativa negli ultimi anni, dai bonus sociali alla vigilanza sulla Robin Tax.

Maggio 2012
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