Si alza il sipario sulla biennale dell'architettura di Venezia
Si è aperta la biennale dell'architettura di Venezia che, fino al 21 novembre prossimo, sarà ospitata presso i Giardini e l'Arsenale e in vari luoghi della Laguna. Alla dodicesima edizione della kermesse è stato dato il titolo "People meet in architecture" e, per la prima volta, sarà guidato da una donna: Kazuyo Sejima. La mostra sarà allestita, come da tradizione, al Palazzo delle Esposizioni della Biennale (Giardini) e all'Arsenale formando un unico percorso espositivo, con 48 partecipanti tra studi, architetti, ingegneri e artisti da tutto il mondo. L'esposizione sarà affiancata da 53 Partecipazioni nazionali tra le quali ricordiamo "Ailati. Riflessi dal futuro" del Padiglione Italia all'Arsenale, organizzato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali con il PaBAAC - Direzione Generale per il paesaggio, le belle arti, l'architettura e l'arte contemporanee, e curato da Luca Molinari.
Torna "Cortonantiquaria", la più antica mostra d'Italia
Fino al 12 settembre, a Cortona, si terrà la 48esima Edizione Mostra Mercato Nazionale d'Antiquariato. Un appuntamento atteso per gli appassionati dell'antico e dell'antiquariato e un richiamo quasi di moda nel calendario di fine estate. Si terranno anche aperitivi, degustazioni e mostre collaterali. Fucina di idee ed iniziative, Cortonantiquaria da qualche anno presenta "Cortona ospita", uno spazio espositivo per un'opera di pregio portata in esposizione a Palazzo Vagnotti. Quest'anno brucia i tempi perché i riflettori si accendono su Spinello Aretino (Arezzo, 1350 ca-14 marzo 1410), uno dei maestri della pittura toscana del Trecento, di cui si celebrano i seicento anni della morte, ed espone in anteprima un'opera inedita. La maggiore curiosità quest'anno è la mostra collaterale. Più di trenta oggetti tra quadri, arazzi, stemmi, preziosi documenti d'archivio e un allestimento proteso a valorizzare la "sfera del privato" permettono di penetrare oltre le finestre di Palazzo Antinori e di avvicinarsi allo spirito che ha animato l'attività economica e le relazioni sociali di una delle più importanti famiglie fiorentine per oltre 26 generazioni.
Presso il Castello Federiciano di Termoli, fino al 6 settembre, si terrà l'esposizione di stampe fine-art a soggetto naturalistico. I fotografi propongono quest'anno una rassegna di foto riprese in natura di pesci e di volatili, molti dei quali, nonostante vivano assai prossimi a noi, sono poco conosciuti e purtroppo spesso calpestati. Non a caso la scelta di questo tema cade nell'anno della biodiversità, evento atto a sottolineare il valore delle innumerevoli differenti forme di vita che rendono possibile, attraverso una serie lunghissima di concatenazioni e di delicati equilibri, la vita stessa sul nostro pianeta. Il messaggio sotteso a questa rassegna e che gli autori vorrebbero evocare nel visitatore non è quello di sottolineare l'orgoglio di chi è riuscito a preservare la preziosa bellezza ritratta, quanto quello di invitare a difendere con maggior sforzo il mondo naturale e di tutte le sue forme di vita, determinanti per il continuo della vita anche di quella umana. L'utilizzo di tecniche di stampa "fine art" impreziosiscono queste immagini fornendo un piacevole effetto "materico" e rendendo la visione particolarmente gradevole.










